Crescia di Pasqua [ricette della tradizione]

Che assenza ragazzi!

Iniziamo con la ricetta di Pasqua per eccellenza della mia regione (Marche). La crescia di Pasqua. Questa crescia, tipica della mia regione e dell’Umbria prevede un impasto a base di formaggio che varia in base alla zona geografica ma anche in base ai gusti e soprattutto in base alle ricette delle nonne tramandate di generazione in generazione. Questa ricetta infatti fa parte della tradizione culinaria marchigiana e quasi tutte le nonne ne hanno una loro versione.

Saporita e gustosa, si mangia la mattina di pasqua e in tutto il periodo pasquale, accompagnata da affettati e formaggi ed erba di campo. I più temerari dicono che un pezzetto di crescia con l’uovo di cioccolato sia veramente un peccato di gola da non perdere. Tutto l’anno la potete trovare imbottita, tagliata a strati e farcita con un ripieno differente per ogni strato. Una vera leccornia.

N.B. Numerose ricette marchigiane, soprattutto della provincia di Pesaro e Urbino, parlano di “crescia”. Crescia sfogliata, crescia di Pasqua, crescia dolce, cresce salate di vario genere e chi più ne ha, più ne metta. Sono prodotti di varia tipologia e forma che prevedono una differente preparazione e cottura, tuttavia, dovete sapere che da noi… tutto ciò che non è pane, è crescia! Quindi attenti a non fare confusione!

 

Come vi ho detto, ognuno ha una propria variante della ricetta, quella che vi propongo oggi è la ricetta di mia madre.

 

Ingredienti per 3 cresce da 18 cm di diametro:

  • 10 uova
  • 300 g di parmigiano reggiano
  • 100 g di grana padano
  • 100 g di pecorino
  • 200 g di margarina vegetale
  •  1 bicchiere di latte
  • 100 g di lievito di birra
  • 1 kg di farina 00
  • 26 g di sale
  • pepe e noce moscata a piacere

 

Procedimento:

Iniziate sbattendo le uova a mano, aggiungete i formaggi grattuggiati, il sale, il pepe e la noce moscata. Lasciate da parte il miscuglio; potete preparalo anche con una mezz’ora di anticipo, i sapori si mescoleranno e avrete delle cresce dall’aroma più intenso. Fate ammorbidire la margarina in un pentolino e in un altro intiepidite appena il latte.

Nel frattempo preparate una “buchetta” con metà della farina e aggiungete all’interno il composto di formaggi e spezie, la margarina sciolta e il latte nel quale avrete spezzettato e fatto sciogliere il lievito. Iniziate ad impastare e aggiungete la farina man mano. Dovrete ottenere un bell’impasto, liscio, non troppo morbido…ma nemmeno troppo duro, quindi prestate attenzione!

 

Con l’impasto che avrete preparato riuscirete a preparare tre cresce di 18 cm di diametro. Io utilizzo delle pentole alte senza manici ideali per questo tipo di preparazione. Foderate il fondo dei barattoli con dei cerchi di carta da forno e, dopo aver diviso in tre parti l’impasto, mettete ognuna delle tre parti in una pentola.

Dovrete lasciar lievitare l’impasto per circa 2 ore in un luogo caldo. Mia mamma mi racconta sempre che a casa di mia nonna in campagna molto spesso facevano lievitare le cresce nel letto dove avevano messo precedentemente “il prete e la monaca”. Non vi stupite, per chi non li conosce sono le due parti che formano un antico scaldaletto che veniva usato per scaldare il letto prima di andare a dormire, in questo caso per lievitare le cresce!

Voi potrete far lievitare le cresce anche all’interno del forno impostato sui 35°-40° circa.

Una volta che le cresce avranno raddoppiato il loro volume potrete infornarle: 40 min a 180°.

 

 

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