Le 5 cose da non perdere a Dublino

Sull’onda di un considerevole boom economico, il volto di questa città è cambiato in modo notevole negli ultimi dieci anni. Oggi Dublino è tra le mete più visitate in Europa e tutto lascia pensare che la capitale d’Irlanda stia creando una nuova eredità culturale.

La prosperità ha donato alla città un nuovo splendore, ma ciò che più colpisce è lo spirito dei suoi abitanti, che, nonostante i vorticosi cambiamenti, sono rimasti con i piedi per terra, amichevoli e cordiali. Insomma Dublino è proprio una città che non si può mancare di vedere e qui di seguito, la top 5 delle cose da non perdere a Dublino.

 1.  I pub di Dublino

 “Sarebbe davvero insolito se qualcuno, venendo a Dublino, non finisse prima o poi in un pub” – James Joyce

James Joyce aveva ragione, è praticamente impossibile non entrare in un pub a Dublino. Potete scegliere tranquillamente a caso tra i più di 1000 pub disseminati in città. A distanza di più di cent’anni dalla citazione di James Joyce, il pub resta il fulcro della vita di Dublino, dove potrete incontrare i dublinesi più socievoli e cordiali e bere con loro una pinta di birra.

Sebbene tutti i pub di Dublino abbiano una loro caratteristica peculiare, dovete per forza recarvi nel quartiere festaiolo di Temple Bar, considerato la “zona party” della città dove si recano turisti in cerca di divertimento ma anche di dublinesi in vena di far festa. Potete anche passare per Grafton Street e dintorni, una zona disseminata di bar, ristoranti trendy e dei pub tradizionali più frequentati di Dublino. Passerete sicuramente una serata fantastica, immersi nell’atmosfera tipica di Dublino.

Questo nella foto qui sopra è The Temple Bar, il pub più famoso di Dublino, anche uno dei più cari. Nessuno però si priva di una foto della sua facciata come souvenir da riportare a casa.

2.  Trinity College

Tranquillo rifugio dal trambusto della Dublino moderna, non è solo l’università più prestigiosa del paese, frequentata anche da Oscar Wilde, ma un simbolo del tempo in cui l’istruzione universitaria era riservata a una stretta élite di privilegiati. Varcare i cancelli del Trinity College significa entrare in un luogo di estrema eleganza e tranquillità, con corti acciottolate e fiancheggiate da edifici neoclassici.

Rilassatevi e abbandonatevi alla maestosità di quello che vedete intorno a voi e non dimenticatevi di accedere alla sala dove è custodito il Book of Kells, il tesoro più prezioso dell’Università. Risalente all’ 800 circa, è uno dei testi più antichi esistenti. Ricco di miniature di estrema complessità è molto più di un libro antico; il libro ha una storia affascinante quasi quanto le sue decorazioni. Si dice che il manoscritto fu realizzato dai monaci del St Colmcille’s Monastery sulla remota isola di Iona, al largo delle coste scozzesi. Per sfuggire alle scorrerie dei vichinghi i monaci ripararono a Kells, il libro fu rubato e ritrovato solo nel 1007. Dal 1654 il manoscritto è custodito al Trinity College nella Old Library.

L’ingresso al Trinity College è libero mentre per accedere alla Old Library il biglietto adulti costa sui 10€.

3. Guinness Storehouse

Fra i marchi di birra più celebri al mondo, la Guinness è uno dei simboli più celebri di Dublino. Un vecchio impianto di fermentazione nella zona “The Liberties” è stato trasformato in un museo di sette piani sormontato dal Gravity Bar. Questa fabbrica, in cui si produce la birra più buona d’Irlanda, è il museo più visitato della città.

Il fondatore di questo impero è Arthur Guinness, uomo di umili origini che, mentre gli altri produttori di birra s preoccupavano della crescente popolarità della nuova birra inglese, la “porter”, decise di produrre una sia versione di birra. Arthur era così sicuro del suo prodotto che decise di firmare un contratto di locazione valido per 9000 anni. Sebbene il Sig. Guinness morì poco dopo, aveva già gettato le basi per la conquista del mondo del luppolo del suo prodotto. All’interno della fabbrica furono costruito un sistema di rotaie con treni idonei a trasportare da un reparto all’altro i materiali e i prodotti della fabbrica.

La fabbrica è un vero spettacolo, simbolo della città e meta obbligata. I biglietti di ingresso costano 20€, con possibilità di scovare qualche offerta in alcuni periodi dell’anno. Se prenotate on line avrete la possibilità di spillare la vostra pinta di Guinness guidati da un mastro birraio.

Indicativamente la visita alla fabbrica dura 1h e 30min, tuttavia potete restare tutto il tempo che desiderate all’interno dello stabile. Vi consiglio di acquistare, per 1€, un audio-guida che vi condurrà all’interno di ogni stanza che vedrete.

4. St. Stephen’s Green

L’Irlanda viene definita l’isola di smeraldo e Dublino, la capitale, non può tradire questa nomea. La città è disseminata di spazi verdi in cui trascorrere qualche ora di relax. Il più frequentato e amato da turisti e abitanti è St. Stephen’s Green, nove ettari di eleganza, curati e riempiti di fiori. Un tempo era il luogo dove avvenivano le flagellazioni pubbliche, i roghi e le impiccagioni. Oggi giardino idilliaco nel cuore della città. All’interno del giardino potrete trovare un busto di James Joyce.

Potete restare all’interno del giardino dalle 7.30 dal lunedì al sabato e dalle 9.30 la domenica fino al tramonto, in entrambi i casi.

5. Dublin Castle

Se vi aspettate un tipico castello con torri, isolato e imponente, rimarrete delusi. Il castello di Dublino si trova immerso nella città, fra edifici di recente costruzione, tuttavia gli interni meritano sicuramente una visita. Fu fatto costruire da re Giovanni d’Inghilterra nel 1204, divenne successivamente la fortezza più importante d’Irlanda tanto che, ancor’oggi, il castello è luogo di estremo prestigio nazionale che ospita importanti eventi di Stato, compresa la cerimonia di insediamento del Presidente d’Irlanda, che avviene ogni 7 anni.

Tra le sale più caratteristiche il Corridoio di Stato, la Sala Gotica o Sala Rotonda, in origine una delle quattro torri del Castello oggi è una stanza in stile gotico con finestre a sesto acuto e camini in marmo; infine la più sontuosa fra le stanze, la Sala di San Patrizio, in passato sala da ballo della corte vicereale. Sulle pareti sono appesi gli stendardi dei Cavalieri dell’Ordine di San Patrizio. Oggi è la sala cerimoniale più importante d’Irlanda.

 

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